Chiessi

Chiessi è un piccolo nucleo abitato dove si adagiano levigate scogliere e abitazioni quasi lillipuziane.

Superato lo sperone roccioso di Punta Nera, ancora qualche curva della lunga e panoramica litoranea che costeggia l’intero anello occidentale dell’Elba e si arriva a Chiessi.

Chiessi è un piccolo nucleo abitato, oggi basato sul turismo, dove un tempo si viveva d’agricoltura e di pesca. Sono numerosi i visitatori richiamati dalla pace di questo luogo e dalla bellezza della costa.

La località, sorta in prossimità di una piccola valle, si affaccia sul mare dove si adagiano levigate scogliere e abitazioni quasi lillipuziane abbracciate da una vegetazione che non teme il vento e la salsedine. Queste casette bianche ornate di fiori profumati e di buganvillee dai colori intensi risplendono nel sole fino al tramonto, quando gli ultimi raggi accarezzano la costa elbana, prima di svanire dietro i lontani rilievi della Corsica.

In questo borgo, come negli altri del Comune di Marciana, il granito è assoluto protagonista. Lastrica i viali, rifinisce le proprietà private, accoglie i bagnanti sui lastroni che s’inabissano nel mare e sulle ghiaie della spiaggia.

A Chiessi, come a Pomonte, Colle d’Orano e Patresi, sembra che il tempo si sia fermato e tutto viva in un dimensione e con ritmi di altri tempi, scanditi dal vento, dall’umore del mare e dall’alternarsi delle stagioni. La presenza dell’uomo non è invadente e la stessa struttura urbanistica dell’abitato è rispettosa delle caratteristiche paesaggistiche della zona. Per non parlare della solarità dell’ambiente, del silenzio e dei profumi della macchia mediterranea, che lasciano un segno inconfondibile.

Di notte poi, sembra di essere in un osservatorio astronomico: le stelle appaiono in tutto il loro splendore.