Fausto Podavini nasce a Roma, vive e lavora nella sua città natale.

Ha fatto parte del Mifav dell’Università di Tor Vergata; lascia poi la fotografia di studio per dedicarsi esclusivamente al reportage, come freelance collaborando con varie Onlus per la realizzazione di vari reportage in Italia, Perù, Kenya ed Etiopia, dove attualmente sta portando avanti alcuni progetti fotografici personali. Nel 2009 inizia una collaborazione con il Collettivo Fotografico WSP, dove, oltre alla figura di fotografo, per la realizzazione di progetti collettivi, svolge l’attività di docente di fotografia di reportage.Oltre a vari reportage in Africa, Sud America e India, ha realizzato importanti lavori su territorio italiano come un reportage sullo sport per disabili, un lavoro all’interno di un carcere minorile ed un lavoro sull’Alzheimer, che gli è valso il primo premio nella sezione Daily Life del World Press Photo 2013. I suoi lavori hanno ottenuto riconoscimenti internazionali come Il World Press Photo nel 2013 e nel 2018, Il Poy nel 2016 e nel 2018, il Sony, Yves Rocher Grant e sono stati pubblicati su le più importanti riviste internazionali come 6Mois, LeVie/LeMonde, GEO ES, Stern, Internzainale, Donna Moderna, Nathional Geographic, Days Japan ed ha esposto nelle più importanti città come New York, Madrid, Barcellona, Milano, Roma.

 

Fausto Podavini was born in Rome, where he currently lives and works.

Podavini has also been part of MIFAV Tor Vergata University; he left the studio photography to devote himself exclusively to reportage, he then embarked himself as a freelance, working with various non-profit organization for the realization of reports in Italy, Peru, Kenya and Ethiopia, where he currently is pursuing some personal photo projects. In 2009 he began a collaboration with the Collective WSP, where, in addition to work as a photographer in collective projects, he works as a professor of Photojournalism. In addition to his various reports in Africa, South America and India, Podavini has carried out important work on the Italian territory such as a report on sport for disabled, a report in a juvenile prison and a work on Alzheimer’s disease, “MiRelLa” with whom he won the Daily Life section of the World Press Photo 2013. His works have won international awards such as The World Press Photo in 2013 and 2018, Il Poy in 2016 and 2018, Sony, Yves Rocher Grant and have been published in the most important international magazines such as 6Mois, LeVie / LeMonde, GEO ES, Stern, Internzainale, Donna Moderna, Nathional Geographic, Days Japan and has exhibited in major cities such as New York, Madrid, Barcelona, Milan, Rome.