Romitorio di San Cerbone

Il romitorio di San Cerbone è un edificio sacro che si trova a metà strada tra i paesi di Marciana e Poggio (altitudine di 530 m)

Poco lontano da Poggio, nei boschi che sovrastano il paese e raggiungibile con alcuni viottoli pedonali, si trova il romitorio di S. Cerbone.

La sua origine si fa risalire alla fuga del Vescovo di Populonia che si rifugiò all’Isola d’Elba nel 569 a causa delle incursioni barbariche dei longobardi. San Cerbone scelse come rifugio la vallata del Monte Capanne.

Secondo la tradizione la chiesa sarebbe sorta subito dopo la morte del santo, nel 575, ma è citata espressamente solo nel 1491, in relazione al convento dell’Osservanza Francescana edificato sul luogo.

I frati abbandonarono presto il convento che fu poi trasformato in romitorio.

La facciata presenta un portale in granito con cornice aggettante e arco interrotto e ai lati due piccole finestre con inferriate. L’interno a navata unica con tetto a capanna conserva gli antichi altari e i pavimenti in cotto. Una tela ottocentesca sull’altare maggiore raffigura San Cerbone.

Da qui altri sentieri s’inoltrano nel verde dei castagni alla volta del Massiccio del Capanne a 1018 m slm.