Poggio

A tre chilometri di distanza da Marciana si trova l’abitato di Poggio, avvolto completamente dal verde brillante dei boschi di castagno e querce.

Poco ad Est dal centro di Marciana, a tre chilometri di distanza si trova l’abitato di Poggio, dal nome che ne indica la collocazione topografica.

L’insediamento dalle origini assai antiche (le origini di Poggio come vero e proprio nucleo abitato si farebbero risalire al VIII secolo d.C.) si sviluppa sulla sommità di un colle a 330 m di altezza.

Avvolto completamente dal verde brillante dei boschi di castagno e querce, conserva ancora oggi l’aspetto, il fascino e la bellezza discreta di un borgo medioevale.

La conformazione del borgo andò delineandosi a partire dal Mille con le stradine e gli edifici sistemati, in funzione difensiva, a doppia ellisse concentrica lungo le curve di livello dell’altura.

La struttura del paese si scopre poco per volta, camminando per le strette viuzze che salgono fino al punto più alto dell’abitato rappresentato dalla chiesa di San Nicolò. L’edificio sacro doveva assolvere alla duplice funzione di chiesa e fortezza, quale estremo baluardo di difesa. La sua facciata fu rinforzata nel XVI da un doppio bastione per conferire resistenza alla struttura in caso di un assalto nemico.

Graziose e tranquille sono tutte le piazzette del paese: da quella occidentale, posta davanti a S. Nicolò, si gode uno splendido panorama su monti e sul territorio marcianese, dall’orientale piazza XX Settembre si osserva la costa e la centrale piazza Umberto I è un oasi di pace.

Interessante è anche la chiesa di San Defendente, situata al margine settentrionale dell’abitato, risalente al XVI secolo e ristrutturata nel 1786.

A Poggio le case sono mini, come mini sono le finestre, piccoli occhi aperti su un panorama mozzafiato, mini le strade e le scalette, sempre fiorite come i balconi. Poggio è un paese arroccato, da cartoni animati, una favola bella per chi ancora crede nelle favole, racchiuso da una cinta di monti verdissimi digradanti in un’ampia vallata, da cui sonoro s’innalza il canto di mille uccelli e che in autunno e a primavera si trasforma in una emozionante sinfonia di colori e profumi.

Da Poggio, lungo la strada per Marciana si raggiunge facilmente la Fonte Napoleone, una piccola fontana circondata da un suggestivo castagneto, dove l’imperatore si fermava a bere, apprezzando le proprietà curative dell’acqua minerale che sgorga nelle vicinanze.

In prossimità del Poggio parte anche la strada del Monte Perone, viabilità asfaltata che attraversa una zona montana di particolare bellezza, che conduce al valico con il versante meridionale: S. Piero, S. Ilario e Marina di Campo. Il passo del Monte Perone si trova a circa 600 metri d’altezza, rappresentando il più alto luogo dell’isola raggiungibile con l’auto. Dal passo, immerso in un’ombrosa pineta, partono alcuni sentieri che s’inoltrano nei boschi per l’esplorazione del massiccio del Capanne.